Contratti d’ingresso e di reinserimento
Written by Mercatolavoro // 13 gennaio 2012 // Contratti, Mercato del Lavoro, Politiche attive // No comments
Dieci punti per riformare il mercato del lavoro, senza toccare l’articolo 18, estendere anche ai lavoratori autonomi ammortizzatori come l’indennità di disoccupazione e la malattia e prevedere un compenso minimo orario. E’ il piano «per l’occupazione giovanile e femminile», definito dal responsabile economico del Pd Stefano Fassina e discusso ieri al forum Lavoro del partito. La proposta è un’evoluzione dei testi approvati in precedenza. Per mettere ordine nella giungla dei contratti, il Pd propone il contratto di ingresso per i giovani e il contratto di reingresso per chi ha perso il lavoro, entrambi della durata dai 6 mesi ai 3 anni definiti in base alla contrattazione collettiva a livelli contributivi inferiori ai contratti atipici per rendere vantaggiose per le imprese queste forme di assunzioni e con una retribuzione crescente.
Fonti: Il Sole 24 Ore
