Lavoro e contratti: più assunzioni a tempo indeterminato per le Microimprese

Written by  //  30 gennaio 2012  //  Contratti, Mercato del Lavoro, Politiche attive  //  No comments

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Nel 2011 le imprese con meno di 10 dipendenti hanno offerto un lavoro a 4 persone su 10; molto di più rispetto al caso delle grandi imprese oltre i 250 dipendenti (poco più di 2 persone su 10). Inoltre sono proprio le microimprese ad offrire di più il posto fisso: iI 47,0% delle assunzioni non stagionali delle microimprese è a tempo indeterminato, un dato superiore di 2 punti percentuali rispetto al dato complessivo (44,9%). Le microimprese – come sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – non temono di investire sul fattore lavoro e sono più propense a fidelizzare i propri lavoratori attraverso contratti più stabili anche in momenti particolarmente critici per l’economia italiana e mondiale. Sono le microimprese del Mezzogiorno ad avere una propensione maggiore ad offrire il posto fisso: Sicilia (66,3%), Campania (63,5%) e Molise (61,9%). Si tratta – secondo i ricercatori di Fondazione Impresa – di un segnale positivo tra le molteplici criticità del mercato del lavoro nel Sud d’Italia dove gli indicatori segnalano una situazione preoccupante: nel terzo trimestre 2011 il tasso di disoccupazione è pari al 12,4% (giovanile al 36,7%) mentre il tasso di inattività è schizzato al 49,6%.

Le microimprese – ricordano i ricercatori di Fondazione Impresa – hanno già dimostrato di sostenere l’occupazione nel medio periodo e anche durante la crisi; si pensi che nell’anno più buio, il 2009, le microimprese hanno perso appena l’1,0% dell’occupazione mentre l’intero sistema delle imprese ha evidenziato una contrazione occupazionale  doppia (-2,0%). E con le prospettive economiche di recessione per il 2012 la piccola impresa potrebbe continuare a rappresentare il vero ammortizzatore sociale dell’economia italiana”.

PRINCIPALI RISULTATI

  • Il 39,3% delle assunzioni previste nel 2011 si concentra nelle microimprese (<10 dipendenti).
  • L’incidenza delle assunzioni nelle microimprese è molto superiore al caso delle grandi imprese (più di 250 dipendenti) che contano per appena il 24,0% del totale delle assunzioni previste nel 2011.
  • Le microimprese fanno registrare la più alta propensione ad assumere a tempo indeterminato. Nelle microimprese il 47,0% dei contratti è previsto a tempo indeterminato mentre in via generale l’incidenza del posto fisso è inferiore al 45%.
  • Nella classifica delle assunzioni a tempo indeterminato della microimpresa, la propensione ad offrire il posto fisso è più elevata nel Mezzogiorno: Sicilia (66,3%), Campania (63,5%), Molise (61,9%) rispetto alla media italiana del 47,0%.

Fonti: Fondazione Impresa

 

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